Netflix sbarca a Roma. Ma perché?

La piattaforma di streaming è innamorata della storia della capitale, di quello che ha rappresentato, e in un fuggi-fuggi generale essere tra i pochi ad andarci potrebbe riservare più di qualche sorpresa.

Dopo le tante indiscrezioni, finalmente, arriva la conferma: Netflix aprirà una sede a Roma. Non si sanno ancora in che zona, quanti dipendenti e cosa esattamente faranno (se solo uffici oppure anche un centro di produzione, per interderci). Ma la conferma dovrebbe far felici tutti noi: in primis perché creano lavoro nel nostro paese e nella capitale, in secondo luogo non ha scelto Milano (come Sky o Disney) e, infine, perché Roma è stata un vero e proprio centro cinematografico con una storia alle spalle.

Netflix, inoltre, ha già in produzione diversi titoli che usciranno nell’arco dei prossimi mesi come “Baby 3“,”Suburra 3“, “Skam 4“, “Luna Nera”, “Curon”, “Summertime” e “Zero”. Bisogna considerare che la presenza sul territorio con una sede propria favorirebbe, anche, un’investimento maggiore su altri progetti. Tra le altre cose la major americana ha siglato lo scorso ottobre un accordo per produrre sette film italiani originali che saranno disponibili sulla piattaforma nel 2020 e poi trasmessi in chiaro dodici mesi dopo. Tra i primi progetti: una cronistoria su Roberto Baggio che avrà il volto di Andrea Arcangeli e una storia d’amore ambientata negli anni cinquanta con protagonista Riccardo Scamarcio.

Inoltre Netflix così entrerebbe a far parte della nostra industria (pagando tasse) e non solo come appaltatrice come è fondamentalmente ora.

I numeri

Negli ultimi anni la piattaforma ha dato lavoro a circa 50mila persone – tra cast, artistico e tecnico, e operatori del settore – in Europa. In Italia ha circa due milioni di abbonanti (dato di fine 2019) senza considerare l’accordo stipulato con Sky per il canale SkyQ oltre alla Rai e Mediaset. Aggiungiamo che, in questo triennio, sono previsti circa 200 milioni di euro di investimenti nel nostro paese.

Ilaria Castiglioni alla guida

Ilaria Castiglioni è stata assunta per occuparsi delle produzioni italiane originali. Nella sua esperienza ha lavorato per Indiana dove ha prodotto titoli come “Italy in a day” di Gabriele Salvatores.

Sicuramente tra qualche mese sapremo di più e Netflix avrà trovato la giusta via per lavorare per bene nel nostro paese collaborando anche con altre produzioni. Intanto è una buona notizia per tutti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...