Giorno della Memoria: ecco 10 film da vedere

Ecco 10 film da vedere (o rivedere) in occasione del Giorno Della Memoria.


Il Giorno della Memoria, istituito nel 2005 dall’Onu, commemora il 27 gennaio di ogni anno le vittime dell’Olocausto. Si è scelto questo giorno perché il 27 gennaio del 1945 le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

Per questa ricorrenza, ecco dieci film da vedere o rivedere per non dimenticare.

Schindler’s list (1993) di Steven Spielberg

Il film racconta la vera storia di Oscar Schindler, un industriale tedesco che, mettendo a rischio la propria vita e la propria carriera, riesce a salvare migliaia di ebrei da un tragico destino.

Il giardino dei Finzi Contini (197o) di Vittorio De Sica

Questo film racconta il dramma di una nobile famiglia ebrea di Ferrara durante la persecuzione antisemita nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Il giardino dei Finzi Contini di De Sica è il riadattamento cinematografico dell’omonimo libro di Giorgio Bassani.

La scelta di Sophie (1982) di Alan Pakula

La pellicola narra le vicende di un aspirante scrittore che fa la conoscenza di una coppia formata da un’immigrata polacca che è stata detenuta ad Auschwitz e un ragazzo ebreo. La donna nasconde un segreto che rivelerà al giovane scrittore.

Il bambino con il pigiama a righe (2008) di Mark Herman

Durante la seconda guerra mondiale, il figlio del comandante di un campo di concentramento diventa amico di un bambino ebreo che si trova oltre il recinto e il filo spinato.

Il pianista (2002) di Roman Polanski

Il racconto del secondo conflitto mondiale visto con gli occhi di un pianista ebreo che sopravvive all’occupazione della Polonia.

La vita è bella (1997) di Roberto Begnini

Durante la dittatura fascista, Guido Orefice, giovane ebreo trasferitosi nella campagna toscana, conosce una maestra elementare, Dora, e con lei costruisce una famiglia. L’aggravarsi delle Leggi Razziali e i rastrellamenti nazisti portano l’uomo ad essere deportato in campo di concentramento con il figlioletto Giosuè. Per proteggere il piccolo dagli orrori dello sterminio, Guido costruisce eroicamente un elaborato mondo di vertiginose fantasie.

Il figlio di Saul (2015) di László Nemes

Il prigioniero di un campo di concentramento, costretto ad assistere i nazisti nei loro piani di sterminio, intraprende una missione impossibile allo scopo di redimersi.

Train de vie (1998) di Radu Mihăileanu

Una sera del 1941 Schlomo, chiamato da tutti il matto, irrompe allarmato in un piccolo villaggio ebreo della Romania: i nazisti, fa sapere, stanno deportando tutti gli abitanti ebrei dei paesi vicini e fra poco toccherà anche a loro.

La chiave di Sara (2009) di Gilles Paquet-Brenner

Julia Jarmond, giornalista americana che vive in Francia da 20 anni, sta facendo un’inchiesta sui dolorosi fatti del Velodromo D’inverno, il luogo in cui vennero concentrati migliaia di ebrei parigini prima di essere deportati nei campi di concentramento. Lavorando alla ricostruzione degli avvenimenti si imbatte in Sara, una donna che aveva 10 anni nel luglio del 1942, e ciò che per Julia era solo materiale per un articolo, diventa una questione personale, qualcosa che potrebbe essere legato ad un mistero della sua famiglia.

Amen (2002) di Costa-Gavras

Il chimico delle SS Kurt Gerstein scopre che il gas da lui creato per le disinfestazioni viene utilizzato per eliminare gli ebrei. Sconvolto, cerca un contatto negli ambienti della Chiesa Cattolica e conosce il giovane gesuita padre Riccardo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...